Presso la scuola Vialund di Kumla, in Svezia, è stato avviato un progetto pilota per liofilizzare il cibo in eccedenza proveniente dalla mensa scolastica. L’obiettivo è verificare se tale cibo possa essere conservato a lungo termine nelle riserve di emergenza del comune.

Nella cucina della scuola è stato installato un liofilizzatore Leosmak. Fino alla fine dell’anno, il personale valuterà quali pasti siano più adatti a questo tipo di conservazione, analizzando al contempo i costi complessivi, che comprendono materie prime, manodopera e funzionamento delle attrezzature.

Il cibo liofilizzato verrà sigillato sottovuoto in barattoli, garantendo una durata di conservazione di oltre 25 anni . Il comune sta inoltre valutando un utilizzo occasionale nelle attività quotidiane, ad esempio servendo fragole liofilizzate a colazione.

Se il progetto avrà esito positivo, potrebbe essere implementato su scala più ampia.